Vedo tracce sull'acqua, cerchi concentrici, il segno di un passaggio, di un segno lasciato.
Mi immagino che qualcuno potra' coglierlo, domandandosi che cosa possa significare,
poco prima che svanisca


martedì, aprile 04, 2006

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come contrasta questo primo sole con il freddo, che non se ne va via, nelle ultime ore del giorno.. e il silenzio che e' stato tante volte amico, deserto.
Troppo silenzioso, mi lascia spazio per pensare quanto sia lontano ogni altro sguardo, uno spazio troppo grande per trovare i piccoli segni delle parole
A cosa serviranno tutte le parole umane quando torneranno qui, e tutto sara' rimasto cosi' imperfetto
La scommessa chiusa in fondo a un cassetto vuoto che tutto quanto sia valso un piccolo momento di amore senza forma, solo semplicemente perche' e' possibile
Non per le parole, ma per quelle lacrime nascoste invisibili alla finestra degli occhi e dei corpi, che nessuno avava visto
E' successo che ho sbagliato strada e le ho viste io, avrei voluto posare la mia mano sulla tua, due esseri soltanto, prima di tornare tu senza il tuo nome a essere incerto volo, e io a essere distanza
A cosa sono servite tutte quelle parole..
postato da luminar | 23:46 | commenti