Vedo tracce sull'acqua, cerchi concentrici, il segno di un passaggio, di un segno lasciato.
Mi immagino che qualcuno potra' coglierlo, domandandosi che cosa possa significare,
poco prima che svanisca


sabato, settembre 02, 2006

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Again...
piccole incertezze sono gli echi ore passate tra tornanti pioggia vento e lampi improvvisi di sole
sono un po sorrisi, un po visioni, mescolate tra di loro come lo sono le parole dette e non dette, mani che si sfiorano, gli abbracci quando ci si lascia e quando ci si ritrova, che la parole non dipingono mai nitidamente..
ricamano la misteriosa catena di eventi improbabili quanto evanescenti che hanno preso forma fino a farmi sedere davanti a te e a parlare di tutto di niente, visitatore inatteso della tua vita un po cifrata
Torniamo, curve tornanti strade arrotolate una sull'altra come un gomitolo di paesi invisibili..
Un po scherzando mi chiedevi perche' al telefono parliamo di tutto e ora li mentre guido sto in silenzio, sorrido anche io ma forse non te ne accorgi. Forse sono inconsciamente convinto che la telepatia esiste, e' come una sinfonia che si suona in due con tutte le note che ha il silenzio. Sono felice che sia successo l'improbabile reale incrocio di due storie, piu di altri sogni obliqui che sono il carburante per arrivare ad altre altezze di vite possibili, questa e' come posarsi un momento ad ascoltare..
Fermi sulla piazzola, c'e anche qui la via lattea, si.
Isole di stelle, isole di pensieri. Intorno la notte, intorno tutte le vite. la tua la mia, e il resto, fino all'orizzonte, dove soffia a lungo il vento sui crinali.
imperfetti e umani raccogliamo gli attimi che vogliamo, il resto si lascera' decifrare quando ogniuno sara' capace di decifrare la propria di vita.
lo so.
postato da luminar | 17:47 | commenti (4)