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giovedì, agosto 25, 2005
:: parto e non so se tornero', se rimarro' o se saro' di nuovo nulla.
volevo dire qualcosa che ho tenuto qui, stretto tra le mani aspettando
Ma le alchimie delle parole non sono abbastanza, mi scuote un silenzio strano, tutte le anime che si cercano senza vedersi una diversa dall'altra ogniuna con il suo segno inciso nel destino di tutti, cercando senza poter fare altro che sognare la vita che le trasporta. Mille nnomi e immagini occhi e volti, mani corpi, respiri, voci e passi di corsa, messaggi e silenzi, tutto si perde nel mare, si cercano senza fermarsi, ridendo o piangendo il tempo, leggendo o gettando via gli spazi vitai che animano questi giochi. Una diversa dall'altra, una perfetta come un'altra, vorrei poter regalare un piccolo frammento a tutti, mentre non ho piu' nemmeno il posto per conservare il mio , e dissolvo anche le illusioni per farmarmi.
Se solo una anima trovasse davvero, se potessi vedere il miracolo accadere, sarebbe inutile continuare a cercare la parole, stanotte.
I miracoli accadono per un caso indefinibile e illuminano con la belleza un angolo per un piccolo tratto di tempo, ma grande abbastanza da segnare le vite.
Chiuso in quel tempo forse ho passato anche io attimi preziosi. Per tornare poi nel turbine e nel rumore delle cose.
Continuo a scrivere cose inutili, di fronte al tempo che scorre nella clessidra della vita, a cercare la forma di un sasso perso nel mare. Dovrei smettere e gettare il mio via, perche' faccia parte di tutto il resto, accato ad altri, e perdere la strada che non mi porta indietro.
Strana alchimia davvero la felicita', quando la pensi non la hai. Quando la dimentichi ti trova.
Amabile charm di un sogno sottile.
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