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lunedì, luglio 04, 2005
:: Lo splendore di essere fiamma, di brillare, di essere ombra, e' quello di poterlo essere senza lasciare altro segno che una ombra e una luce senza piu' il limite di un individuo.
Il passaggio da un istante che trascorre ad un istante che rimane e' come dalle sensazioni alle emozioni, e' quello che libera la mente. La' non c'e piu' un me o un io, ma rimane la felicita' se c'era gia' il suo nucleo, se era pronta per vivere..
Ci sono momenti in cui quasi lo sfioro. Poi rimango qui imperfetto a cercare. Intravedo anche in questo una luce che non immagino per intero.
La mente si inganna quando si ferma, quando si lega a segni e parole, recitando la propria illusione. Quando continua a pensare in termini di se'.
Poi in alcuni momenti si libera, smette di essere da qualche parte, e' perfetta, e' facile, e' semplice..
La distinzione tra bene e male e' una malattia della mente recita lo zen, ma oltre le dualita' apparenti una foresta cresce nei secoli dove un uomo per un momento ha bruciato una foglia, accanto a noi, qui e adesso. Esiste una sola cosa al di la' delle distinzioni, non la posso guardare, non la so dire, si confonde con i suoi opposti apparenti in anime perse, si ripete come un gioco rotto, ma se vedo un sorriso so che da qualche parte sta dormendo coprendo il mondo con il suo respiro. Le cose piu' piccole rivelano piu' delle cose grandi.
Salire piu' in alto, per vedere prima il sole, senza paura.
venerdì, luglio 01, 2005
:: quanto rapidamente svanisce l'immagine di un sogno.
rapida come il mutare della luce
torna gia' la sera, senza stelle.
Eppure non era la mia, era solo un sogno in un'altro sogno..
Ancora non ho trovato nuove parole..
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