Vedo tracce sull'acqua, cerchi concentrici, il segno di un passaggio, di un segno lasciato.
Mi immagino che qualcuno potra' coglierlo, domandandosi che cosa possa significare,
poco prima che svanisca


giovedì, marzo 31, 2005

:: non sempre e' sufficente capire la situazione propria o attorno a se, capire cosa si vuole fare o cosa si cerca di evitare. Non basta la conoscenza.
Inspiegabilmente occorre qualcosa che ne esula completamente, inspiegabile, come l'illusione di un miraggio, qualcosa che talvolta ha un nome, altre volte sogna o corre.
L'illusione si fa azione.
E' il miraggio che racchiude il segreto della realta', dell'azione che fa nascere tutte le altre illusioni. Come gocce di tempo che scivolano e trovano il mondo dove cadere.
postato da luminar | 00:57 | commenti (3)

martedì, marzo 08, 2005

:: l'equilibrio qualche volta e' impossibile.
Per trovare l'estremo serve la vertigine da salire, illimitata.
E stupirsi di non averlo fatto prima
correndo.
:: forse e' troppo tardi, forse e' solo l'inizio. Ma cercando la cima alta sopra le nubi ho nella mano l'oblio di me, come un canto di sciamano o incantesimo per dimenticarmi di me e poterti vedere davvero.
:: cadro' forse? o sara' l'inizio del volo
postato da luminar | 00:03 | commenti (3)