Vedo tracce sull'acqua, cerchi concentrici, il segno di un passaggio, di un segno lasciato.
Mi immagino che qualcuno potra' coglierlo, domandandosi che cosa possa significare,
poco prima che svanisca


martedì, dicembre 28, 2004

:: vale la pena tenere acceso un fuoco dove nessuno potra' vederlo? come se di quella luce nessuno sguardo sapra' qualcosa?
nulla altro che un segreto che si spegnera' nel buio.
eppure la luce bastera' a se' stessa, bastera a essere il proprio stesso universo, come uno specchio dentro il mare.
:: inutile gettare sguardi altrove, cantano i ricordi quando la solitudine della fiamma era grande tanto da riempire il mondo e piu' ancora oltre l'orizzonte perche' nessuno piu' se ne accorgesse d'esserne abbracciato.
:: Ma e' qui accanto, vicino alla sedia che ho lasciato libera, alle mani che aspettano di parlare, ai bicchieri vuoti di attese e pieni di impressioni rimaste a guardare, e' qui vicino che sta il calore che la fiamma non vuole trattenere.
:: ho visto piu' bellezza di quella che si puo' dimenticare. e c'e sempre il viaggio per tornare ad accudire un fuoco inestinguibile. attende.
postato da luminar | 22:08 | commenti

venerdì, dicembre 24, 2004

::: "possa la bellezza essere sempre davanti a te, dietro di te, sopra di te"
Il sole inizia a salire, la luce rinasce. il mondo si sveglia ancora una volta.
::: Auguri, in ogni modo, verso ogni luogo..
postato da luminar | 17:09 | commenti (2)