Vedo tracce sull'acqua, cerchi concentrici, il segno di un passaggio, di un segno lasciato.
Mi immagino che qualcuno potra' coglierlo, domandandosi che cosa possa significare,
poco prima che svanisca


domenica, febbraio 29, 2004

:: siamo una moltitudine illimitata di pensieri e parole che popola il tempo, nasce e tramonta incessantemente ogni attimo, e ogni frammento di questa umanita' ha il suo centro che esiste di sua propria luce..
Chi mai imparera' la sua segreta grammatica, il linguaggio delle sue ombre, l'arabesco dei suoi passi?
Siamo individui che ancora devono ricordarsi di quando erano un'unicita'.
Come una sfida al fiume del tempo stesso che ci fa scorrere..
Una sfida che si puo' accettare, e sul filo di una parole, di una passione, di un lampo rivestito di un sorriso complice, e portare in alto
[::]
- Il sogno piu' estremo e' quello che non si svela come tale se non al suo compimento..
postato da luminar | 20:14 | commenti (3)

venerdì, febbraio 27, 2004

:: La tigre e il Dragone :: Non l'avevo visto. E' una storia semplice in fondo, disegnata con la leggerezza che hanno tutte le storie un po' senza tempo, leggerezza un po' come quella che prende quando sulla cima di una montagna si guarda giu' a dove eravamo prima, laggiu' in fondo, e ci si stupisce un po' per la strada fatta. La storia di un percorso che e' sempre presente ma che spesso non prendiamo in considerazione, tutti possiamo cambiare (e volare passeggiando sui rami degli alberi..)
::
postato da luminar | 00:16 | commenti (1)

giovedì, febbraio 26, 2004

:: Frammento ::
Un essere e' come un'onda sul mare, ha una forma, ma la sostanza e' del mare.
Le innumerevoli forme che prendono le cose, i loro movimenti nello spazio e nel tempo avvengono sulla superficie di qualcosa di apparentemente diverso dalla loro essenza.
Ma sono tutte accomunate dalla sostanza, dall'energia a cui danno volto.
:::
Questo spesso mi da' un senso di pace, di calma interiore.
Ma rimaniamo esseri singoli, curiosi e smemorati. Navigare sul mare significa anche affrontare le tempeste, le passioni, le memorie, i desideri, gli ideali. Non sono meno importanti, anche se per farli convivere non e' facile.
Anzi qualcuno dice che e' impossibile.
Ma io non credo, Passione ed equilibrio possono essere due fuochi della stessa orbita.
:::
Ho voglia di volare piu' in alto. Qualche volta mi rattrista, anzi mi svuota, il fatto di trovarmi sempre tra chi pensa che il cielo sia alto come un soffitto.
Raramente trovo chi apprezza le alte quote, forse proprio perche' raro questo riflette l'unicita' di certe anime.
Perseverare.. sorridere.. attendere.. correre.. volare.. acrobazie..
postato da luminar | 00:11 | commenti (2)

martedì, febbraio 24, 2004

::
E' desiderio il ritrovare l'eco che hai lasciato qui, quando siamo stati vicini.
Mi fara' seguire le linee sottili che ti daranno un nome nuovo
e nuove architetture per tendere l'arco che ci getta all'estremo
nella danza dei corpi, nelle nostre sfere di immagini soffiate
E sapro' ancora chiamarti dentro la trama della folla senza motivo
e trovarti e fondere ancora e trapassare il vetro delle notti
...
postato da luminar | 19:18 | commenti

::
non posso capire il tuo colore improvviso, la tua silenziosa presenza
il tuo trasformarti in una inquietudine che mi appoggia la mano sul petto
e sa spostare i confini dei miei paesaggi fin detro le tue notti di donna.
posso stare qui vicino a te, lontano da te, sempre intorno
alle tue onde nere, onde di luna in eclissi.
Mi basta guardarti per capire che non posso svelare le tue righe
ma solo lasciarti stendere le tue maree ondulate di mistero
nei miei giorni
::::
Splendore, tentazione di ammirare
il filo dei tuoi occhi tagliare il mio luogo qui
nel groviglio delle ore rumorose.
.::.
Relazioni umane : nei momenti tranquilli o d'assenza dubito che chi incontro possa spingermi a fare le stesse cose che ho saputo fare in pensieri, parole, attese, pazzie, deliri, risa e corse.
Ma nei momenti turbolenti, dentro le notti, attraverso la luce di giorni rapidi, so che i momenti tranquilli sono solo meta' dell'illusione di poter dire o non dire, capire e non capire.
Viene sempre improvviso l'incontro e il momento in cui le certezze tramontano, e bisogna tornare a correre dentro il turbine.
Fin dentro la vita (?)
postato da luminar | 16:42 | commenti

domenica, febbraio 22, 2004

:: Soffrire per amore :: da qualche parte, nascosto nelle pieghe del tempo,
dietro ad angoli d'ombra, irragionevoli recinti di dubbi,
in qualche luogo, esiste chi avra' bisogno di te.
Forse bastera' un attimo per salvare entrambi.
Rinunciare fin da ora e' il tradimento piu' estremo
:::
Le forme e i modi con cui si manifesta la vita e il coraggio che necessita sono troppi per saperli riconoscere tutti. Ogniuno ha il suo, che come la vita stessa va fatto crescere. Dalla loro unione puo' nascere un essere umano.
Quanto e' grande il prezzo?
postato da luminar | 17:54 | commenti

:: Hagakure II 7 ::
"Se si dovesse riassumere il requisito essenziale del samurai, bisognerebbe sostenere che esso risiede nella devozione totale, corpo e anima, al proprio daimio. In secondo luogo e' necessario che coltivi l'intelligenza, la devozione e il coraggio.
Il possesso di tutte e tre queste virtu' puo' sembrare impossibile all'individuo comune, ma non e' difficile. L' intelligenza non e' altro che saper ascoltare gli altri, da questo si ottiene una saggezza infinita. La compassione consiste nell'agire per il bene altrui, onorando il prossimo. Il coraggio e' saper stringere i denti. [...]
::
Oggi il daimio non esiste piu', ma qualsiasi sia la cosa che abbiamo come meta, l'ideale che serviamo, le parole di Tsunemoto mi impressionano per la loro verita'.
postato da luminar | 17:51 | commenti (2)

sabato, febbraio 21, 2004

:: come un flash ricorrente, subliminale.. ::
"La vita e' meravigliosa". Si' puo' essere piena di bellezza, e di felicita', ma la meraviglia e la bellezza profonda delle cose, di tutto quanto non e' umana, non e' per noi. La bellezza ultima e' cielo vertiginoso che cancella gli orizzonti.
E respira sia della gloria che della tragedia assieme, assieme a formare un respiro inudibile..
Se devo essere felice e' anche per questo, per essere una delle innumerevoli porte con cui la realta' entra nel mondo.
Non per questo rinuncio al sorriso di chi mi affascina, alle dita leggere della tua presenza, agli occhi scuri, alla danza insonne delle notti, alla tequila irrazionale dei movimenti dell'assenza..
postato da luminar | 19:50 | commenti (2)

::
Il mondo e' grande, come un mosaico che abbaglia la vista, che stende l'ombra del tempo, e si nasconde a chi non abbandona le strade certe.
Ho corso lungo le rive affogate nella penombra, in tramonti sintetici. Ho aspettato anche i pezzi di un'alba repentina.
Tutto si e' ripetuto come un'eco invisibile ai miei occhi
Finche' non li ho distratti con il sogno
Allora sono stati capaci di scorgere la maschera indossata dall'illimitato muro aggrovigliato, evanescente come l'ultimo gelo prima del sole.
La liberta' e' questo?
::
Dentro una illusione grande come una coperta silenziosa si perdono i labirinti, tutto si maschera come se esistesse davvero il vero e il falso nel luogo dove osiamo mettere il cuore delle cose.
Anche la menzogna di un traditore riveste nel labirinto di ferro che e' il mondo la sua verita'
Forse nel cuore del labirinto smetteremo di sprecare le domande.
postato da luminar | 00:53 | commenti (3)

giovedì, febbraio 19, 2004

:: pescato nella rete ::
"...Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici..."
Ha la forza di un koan, tanto semplice quanto vero.
postato da luminar | 23:35 | commenti (1)

mercoledì, febbraio 18, 2004

:: dall'Hagakure: la fine e' importante in tutte le cose. ::
c'e come una presenza duplice nella felicita', l'attimo che mi coglie rivelandomi il limite che divide le cose nelle illusioni del prima e del dopo, e il fatto che tutto termina. Essere felice e' anche esserlo per questa finitezza.
E' completezza?
postato da luminar | 22:20 | commenti

:: inizio ::
Non importa molto da dove vieni o dove stai andando, ma dove sei in questo momento.
La vita e' un po' come l'equilibrista su un filo, passo dopo passo va da un capo all'altro della corda sospesa. In ogni momento e' il passo che fa quello che importa, tutti quelli fatti lo hanno solo portato li', ma non lo aiuteranno. Tutti i passi che fara' dopo questo devono ancora venire e sono ancora piu' incerti del suo equilibrio.
Mi immagino l'equilibrista felice del passo che sta facendo...
postato da luminar | 17:32 | commenti